giovedì 8 gennaio 2009

Epifania


Qui non c'è tradizione di fare regali. Nel giorno della "strage degli innocenti" dopo Natale raduniamo i bambini intorno al grande presepio fatto dagli adolescenti e là vicino ci mettono il loro fatto coll'aiuto degli adulti. Fanno una preghierina per gruppo secondo i Centri di ascolto e cantano qualcosa. Alla fine tutti ricevono delle caramelle che loro stessi avevano pagato.
CIAO FRANCO


venerdì 2 gennaio 2009

San Silvestro


Carissimi,
 
abbiamo vissuto la notte di San Silvestro celebrando una veglia notturna dalle 20h alle 00h30. Diversi gruppi della parrocchia si sono alternati organizzando una riflessione e una preghiera di ringraziamento e un'altra di perdono. Verso le 23h abbiamo fatto una processione--senza chierichetti--portando ciascuno in mano una candelina. Abbiamo camminato e ballato nel quartiere stando nel perimetro del complesso parrocchiale e verso le 24h siamo rientrati in chiesa.
Secondo le lingue di ogni gruppo tribale presente-anche l'italiano-abbiamo gridato BUON ANNO.
Alle 6h30 di Capodanno abbiamo cominciato la santa messa. C'erano un migliaio di fedeli. La messa è durata 2,5 ore.
Il nostro confratello padre provinciale in Congo, ha presieduto la messa e presentato il discorso del papa per la Pace. Ha ricordato la gente massacrata dalla LRA ugandese nel giorno di natale. Soprattutto due cittadine a 300km da Isiro sono state colpite.
Mi vedete ritratto seduto in compagnia di un anziano venuto a farmi gli auguri di Buon Anno e chiedere un'offerta per bersi dell'alcol durante la festa. Lui era stato per 30 anni cuoco alla missione. La moglie lo ha abbandonato e lo Stato non gli dà la pensione nonostante noi comunità avessimo pagato  tutti i contributi voluti dalla legge.
La pensione è per tanti un sogno; Lo Stato non rispetta gli impegni suoi. Quanti funzionari e insegnanti hanno paura di andare in pensione. Resteranno senza paga mensile.
CIAO  FRANCO



giovedì 1 gennaio 2009

Vi auguro BUON ANNO 2009


Natale in Congo

LA SUORA COMBONIANA, HAKIMA, OGGI MI HA CONSEGNATO IL PROGRAMMA DELLA VEGLIA DI SAN SILVESTRO IN CHIESA PARROCCHIALE.
Molta gente ha la cattiva abitudine di bere e spendere molto anche qui.
La sera di Natale i ribelli ugandesi hanno fatto irruzione in un villaggio: Faradje. Sono stati contati 75 morti e un centinaio di ragazze e ragazzi rapiti. L'esercito congolese controlla una piccola parte del territorio intorno alla LRA. Abbiamo ospiti anche soldati ugandesi e sudanesi che da tre settimane danno loro la caccia.Il giorno 24 dicembre c'è stato un massacro di popolazione anche a 10km da Doruma. E' una cittadina alla frontiera sudanese, lontana 300km da Isiro. Speriamo che le persone che amano il loro popolo siano sempre di più.Ci sono congolesi e stranieri che non vogliono la pace, cosi nella confusione c'è chi guadagna di più.Quante ONG sono basate alla cittadina di GOMA, vicino alla base ONU. Sono là per aiutare o per dare con una mano e con l'altra prendere molto di più di quello che danno?!

BUON ANNO VOSTRO P.FRANCO


martedì 30 dicembre 2008

Amici di Cittadella "Citigini"


Zaniolo Roberto Giovanni, un amico di Padre Franco, ha scritto in una mail e ci ha inviato due belle immagini.


"Siamo gli amici di Cittadella che ci nominiamo "citigini" per il gruppo omonimo CTG Centro Turistico Giovanile, cerchiamo di restare in contatto con lui e siamo riusciti pure a regalargli una moto nuova per i suoi spostamenti in Congo. Ma vorremo stare vicino a lui, ai suoi confratelli ed alla comunità cristiana che dirigono in Congo soprattutto con le nostre preghiere."




sabato 27 dicembre 2008

Santo Natale 2008


Carissimi amici,


ormai è Natale e Capodanno segue vicino. Sono ormai due anni che sono qui nel cuore del Continente nero, pieno di potenzialità umane e materiali. Sono di nuovo nella mia comunità parrocchiale di Sant’ Anna a Isiro dopo cinque mesi trascorsi nella mia vecchia missione di Dungu nel popolo Zande. Avevo sostituito un confratello partito per vacanze e cure mediche in Italia. Nel frattempo là ho vissuto colla gente e da vicino la paura e le vicende di sfollamenti della gente in fuga cacciata dalle sue terre dalla violenza inaudita del gruppo ugandese di guerriglieri LRA. Dal 2006 si è rifugiato in Congo nelle foreste della frontiera per sfuggire alla cattura dopo 20 anni di disordini in Uganda.
Ho appreso che i grandi massmedia hanno trasmesso molte immagini della guerra nell’Est del Congo ma non si è mai fatto vedere delle immagini del nostro territorio del nord-est. Calcoliamo da settembre ad adesso circa 200 morti e più di 100 alunni rapiti e almeno otto villaggi bruciati. In questi giorni l’esercito congolese sta facendo una penetrazione nella foresta dove starebbe annidato il capo storico, Kony. L’esercito ugandese collabora con mezzi aerei:4 elicotteri e soldati suoi. Speriamo bene. Molta gente ha familiari da piangere. Le scuole su ¾ della diocesi sono chiuse a causa dell’insicurezza.
Ormai sono due anni che mi trovo qui in un bel angolo di natura che fa gola al turismo internazionale . Ogni mattina arrivando le prime luci dell’alba i diversi uccelli che nidificano sui nostri alberi cantano e volano a loro piacere. Non esistono cacciatori di uccelli. Un parente dello sparviero si nutre delle loro uova.
E’ iniziata la stagione della secca. E’ arrivato anche un uccello bianco simile al pellicano. Si avvicina alle capre per mangiare alcuni parassiti seminascosti nel loro pelo.
Sia ieri che oggi ho passato molte ore nei quartieri della parrocchia per incontrare i malati e anziani. Ogni trimestre noi preti ci sforziamo di visitare personalmente queste persone. Ho avuto occasione di intrattenermi con molti familiari loro,entrare nelle loro case o cortili e vedere come vivono. Delle donne si alternano ad accompagnarci. Ho trovato molta gentilezza e accoglienza. Il sole picchiava ma l’ombra dei manghi o il tetto di una veranda in paglia ridavano ristoro.
La notte di Natale e il mattino li passerò in due grandi centri di settore. Userò la nuova moto dono di un gruppo di persone del paese natio per tali spostamenti fino a 45 km lontano.Un giovanotto mi accompagnerà. La strada è brutta.
Sono programmati una cinquantina di battesimi di bebè e una benedizione nuziale.
LA NASCITA DEL MESSIA A BETHLEM E’ SENTITA MOLTO. La messa o celebrazione senza prete il giorno di Natale sono seguite da un pranzo comunitario. La celebrazione della nascita di un bebe ispira una nota di tenerezza difficile a nascondere e di portata planetaria che scioglie tanti cuori induriti. Dio ci vuole salvare colla sua tenerezza. Grazie ancora del vostro sostegno.

BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO. Vostro padre Franco Barin
ISIRO, venerdì il 19.12.08

martedì 9 dicembre 2008

Médecins Sans Frontières


L'organismo Médecins Sans Frontières svizzero è venuto a distribuire due volte ma a famiglie diverse, totale 440, un  KIT di aiuto domestico: bidoni da 20 litri per il trasporto di acqua, coperte, stuoie, zanzariere, bacinelle.

CIAO p. FRANCO

PS: nelle fotografie donne sfollate: una ragazza ed due madri vedove. Quella col bambino di sei mesi ha visto la LRA uccidere suo marito colla machette alla testa.