lunedì 28 novembre 2011

Note Sparse: Novembre 2011


ISIRO, lunedì 14 novembre

Oggi lunedì ci siamo trovati la mattinata come Comboniani ad ascoltare il confratello padre Janvier di ritorno da una sessione di formazione intorno alla ONG, VIVAT, sezione congolese degli ordini religiosi per le azioni di difesa dei diritti umani e della Creazione. E' interessante capire come essere presenti come Chiesa ma in veste laica presso la ONU.
A tavola, a pranzo, abbiamo scherzato invece intorno a degli animaletti sconosciuti in Europa e molesti per tutti: sono gli yanzi e i minololo I primi si chiamano le pulci della sabbia che si conficcano alla pianta dei piedi e i secondi girano come i mille piedi in tutti gli angoli della casa e sono presenti solo in alcuni mesi dell'anno e solo in una parte della regione. Fanno prurito quando la pelle schiacciandoli viene a contatto del loro corpo.

Giovedì, 24: stamani anziché partire in moto ho usato il fuoristrada Land Rover Defender C'era da portare cinque sacchi di cemento al villaggio di Beli dove due muratori stanno facendo il pavimento e gli intonaci della casetta, piede a terra del parroco. E' lontano 20 km dal Centro di Isiro. Andavo molto piano, circa 20-30 km/h. Lungo il percorso prendo delle persone cariche di prodotti della terra. Ma spesso non capiscono il perché non carichi di più. Non considerano il peso per esempio del cemento che occupa poco spazio ma appesantisce la macchina mentre la strada pessima. Anche oggi ho caricato delle donne anziane che fanno 20-30 km a piedi per visitare i familiari. Verso le 15h rientrando mi sono fermato in tre cortili a pregare presso degli ammalati. Un papà di mezza età aveva un ventre enorme. Molto probabilmente il cuore che pompa male. L'ho solo pregato mentre ho chiesto perché la convivenza non sia stata ancora regolarizzata. Il cognato nella legge congolese condiziona la regolarizzazione dell'unione. Spesso chiede troppe cose e soldi per dote rendendo impossibile o faticosa la regolarizzazione. Nella mia regione orientale ancora forte l'immagine di donna bene da mercanteggiare. 
In compagnia con altre persone ho visitato pure un anziano, uno dei pochi ancora in vita avente la testa a fuso, caratteristica di bellezza praticata prima dell'arrivo dei Belgi colonizzatori. Fino ad un anno fa lo incontravo in chiesa ma ora non ce la fa più. Lui pure è uno dei rari lebbrosi della parrocchia. Gli mancano le falangette dei piedi e qualcosa alle mani. Abbiamo scherzato un po' e poi abbiamo pregato e lui ha ricevuto il sacramento del perdono e l'Eucarestia. 
Un argomento al villaggio che ho trattato di più è quello delle elezioni presidenziali e dei deputati che si svolgeranno questo lunedì dalle 6h alle 15h. 
Un deputato uscente che si ricandida alla camera nazionale dei deputati e che per un certo tempo occupò il ministero delle comunicazioni sta facendo regali da babbo natale per accattivarsi la gente. Distribuisce pure orologi murali con la sua immagine da votare alle diverse confessioni religiose del territorio. 
Ho invitato i cristiani a riflettere sui regali che non giustificano un voto e ad appendere l'orologio solo dopo le elezioni. Cosi pure le magliette con l'immagine del partito o del candidato. La scelta del partito o semplicemente i regali non devono essere segni di divisione nella comunità. La strumentalizzazione è forte.

Parrocchiani scelti all'ultimo momento per assicurare osservatori negli uffici elettorali.

Alcuni osservatori andranno lontano in bici 20 km a fare servizio.
La gente vedrà solo oggi,  giorno del voto, la lista dei candidati, che tristezza.


 Altri osservatori  saranno accompagnati da padre Janvier, comboniano congolese fino al km 30.
Quello che mostrano riguarda le modalità di voto.


 Celebrazione in omaggio agli uccisi dai Simba nel 1964: croce con placca dei padri uccisi.

Alunni di diverse scuole primarie aderenti all'Opera Infanzia Missionaria delle Pontificie Opere Missionarie. Nonostante le vacanze per le elezioni non sono mancati all'appuntamento.


sabato 19 novembre 2011

Note Sparse: Novembre 2011


venerdì 04 novembre

Una settimana fa, il 28 ottobre è stata dichiarata aperta la campagna elettorale in Congo Rd per l'elezione del Presidente e dei deputati. Di fatto già da mesi c'erano movimenti di bandiere e regali agli animatori politici. La parte del leone la sta facendo il partito che è al potere. Domenica scorsa ero al km 45. Alla Messa prima della benedizione finale--su richiesta del responsabile della comunità locale con il quale mi ero intrattenuto a lungo la sera prima-- ho spiegato alcune condizioni e criteri per dare un voto. Ho sottolineato l'importanza di votare anche se non c'è la figura ideale. Non basta un regalino dopo cinque anni di attesa per giustificare un voto. Se tutte le attese delle promesse passate sono state deluse non resta da cercare che un' alternanza.
C'è tensione in giro.

lunedì 07 novembre

Oggi è giorno di raccoglimento per la comunità comboniana. Anche il vescovo locale decise già due anni ha alla fine dell'anno sacerdotale di proclamare in diocesi questo giorno della settimana, “Day off”dei preti al fine di curare la salute fisica e quella spirituale.
Il rischio dell'attivismo è grande. 
Comunque sono contento di essere stato questa mattina presto alle 6h al centro di ascolto vicino alla nostra casa. I cristiani riuniti erano molti anche troppi per una riflessione di quartiere. Erano circa 40 e il tema esposto era: il ruolo della CEVB, cioè del Centro di ascolto nel quartiere. L'appuntamento è settimanale e mattiniero per poi partire al lavoro. L'attività principale economica della gente è agricola. Io sono intervenuto solo per dare la benedizione finale alle 7h10. Qui c'è un nucleo di animatori ben motivati e lo si vede dalla partecipazione.
Per preparasi alle Elezioni politiche restano due lunedi di riflessione nelle CEVB.

Ieri dopo essere stato in chiesa 30' all'angolo delle “confessioni” fino alle 6h30, inizio della prima messa, sono partito in foresta ad incontrare la piccola comunità di Kumbolu. Sembrava che piovesse lungo il percorso di 60' in moto. Dopo 45' di saluti sono entrato nella chiesetta di fango e foglie per accogliere chi voleva il sacramento del perdono. Alle 11h abbiamo incominciato la Messa. La comunità di giovani adulti aveva belle voci. Due galline inseguite da un gallo non mi hanno disturbato quando sono passati sotto l'altare.
Ogni giorno è bello vedere la marea di bambini e adolescenti in uniforme scolastica passare davanti alla nostra chiesa o entrare e partecipare alla messa. Il martedi e giovedi tocca a loro animare i canti e leggere all'ambone.
Tutte le famiglie hanno molti figli a scuola e alcuni insegnanti non sono salariati dallo Stato ma a carico dei genitori. Ci sono amministratori scolastici che osano tassare gli alunni per coprire spese quali la costruzione di un loro ufficio scolastico. 
Sabato un bambino mi si avvicina e mi chiede una bic. Da giorni la sua penna ha smesso di scrivere. Gli chiedo come ha fatto a scrivere il giorno prima. Mi racconta che ha un fratello a scuola al mattino mentre lui va al pomeriggio. Quindi loro s'incontrano fuori dell'edificio e si passano la bic. Mi ha fatto pietà... 

Nel numero del giornalino parrocchiale di novembre ricordiamo l'impegno a pulire le tombe dalle erbe. Ieri, domenica abbiamo in Congo celebrato la “Festa di tutti i santi”. Loro si distinguono dagli altri defunti per la santità mostrata in questa vita terrena. Quando custodiamo le tombe in ordine e facciamo memoria del loro nome nelle nostre preghiere rendiamo lode a Dio del dono della vita e degli atti d'amore che l'hanno marcata. Ogni sabato siamo soliti nominare dei cari defunti durante la messa. C'è chi ci dà un'offerta al riguardo per contribuire alle nostre spese. Il totale non supera mai i due euro.

In moto in foresta

Insieme s'impara di piu'

Sete di sapere