venerdì 7 aprile 2017

Pasqua 2017

Dondi, il 07 aprile '17

Carissimi amici, Mbote na na bino banso (=salute a voi tutti).

Eccomi a scrivere e raccontarvi qualcosa di questa piccola comunità cristiana di campagna. Siamo all'inizio della stagione delle piogge e le erbe dei dintorni hanno preso vigore e splendore ma le nostre sorgenti stentano ad aumentare il loro zampillo. La stagione secca è stata più lunga del solito. Tante persone hanno avuto disturbi intestinali a causa della scarsità e difficoltà ad avere acqua sana. Osano lavare le stoviglie con acqua del nostro stagno che è ricca di parassiti. Ieri al consiglio pastorale allargato con gente dei villaggi ho accennato che dobbiamo prevedere per il futuro delle azioni di stoccaggio e protezione dell’acqua. Abbiamo tre pozzi qui al centro e solo quello della nostra comunità ha sempre dato qualcosa. Il minimo fu 3’ di pompa elettrica ogni 24h. Anche noi abbiamo ricorso alla sorgente protetta della nostra gente. La nostra centrale elettrica cioè la prima turbina (15 kw) è ferma da mesi per mancanza d’acqua. Ultimamente una talpa ci ha anche rosicchiato un cavo (cioè una fase). Il 12 aprile ricorre l’anniversario della dipartita. del caro padre Gianni. Inaugureremo il padiglione ginecologia-pediatria a nome suo. P.Romano e fratel Michel sono spesso là per accompagnare i lavori con precisione e cura. La cinta in metallo dell’ospedale pur non essendo completata ha bloccato l’accesso alle galline, anatre e maiali dei vicini. Ora si sta completando l’impianto elettrico e la fornitura idraulica del padiglione. Negli altri padiglioni abbiamo le termiti che ci hanno rovinato molti stipiti delle porte e finestre. Abbiamo avuto in febbraio una visita lampo di due vescovi. Gli alunni delle nostre scuole hanno fatto uno sforzo per essere presenti con l’uniforme pulita. Gli alunni nelle classi sono troppi ma gli insegnanti sono pochi perché i soldi da dividere sono pochi. Gli adolescenti del convitto che sono una trentina sono il gruppo trainante nella disciplina scolastica e nella liturgia quotidiana. Stiamo avanzando con le pratiche burocratiche per regolarizzare le nostre opere e spingere lo Stato a prendere a carico il salario ospedaliero e scolastico. Si stenta a vivere dignitosamente. Il pavimento della chiesa si sta sgretolando. Aveva poco cemento. Stiamo pensando come allungare la chiesa. In questo primo trimestre dell’anno abbiamo organizzato molte sessioni di studio: laici, preti e suore indigene sono i nostri collaboratori. Chiediamo una contribuzione giornaliera del 40% del costo effettivo del soggiorno. Anche una squadra di calcio di professionisti della vicina città aurifera di Durba viene volentieri periodicamente per tre giorni per un “ritiro sportivo”. La strada diventerà più difficile quando le piogge saranno insistenti. Ora mi congedo e a nome della comunità comboniana locale e dei cristiani vi auguro un rinnovato entusiasmo a pensare che Gesù ha vinto la morte.

CIAO.

Padre Franco Barin


Adolescenti giocano ma dopo la  scuola e il lavoro.

La sessione è finita e corsisti rientrano nelle loro parrocchie.

Il piazzale del Centro   Socio-Pastorale ha sempre bambini che giocano.

Centrale elettrica  per la 2^ turbina.

Ponte vicino alla turbina. Si passa con cautela.

Seminario d'una giornata per coppie del consiglio pastorale.

Reparto pediatria.

Scarseggia l'acqua potabile.

Padiglione di ginepedia lungo  30 m.

Panorama di tetti verniciati e di un pozzo recintato ma secco.

Ingresso dell'Ospedale recintato al 60%.

Rosario all'imbrunire davanti alla nicchia con Statua Madonna.

Viavai di bambini con bidoni.

Seminario dirigenti corali parrocchiali.

Seminario per opere sanitarie diocesane.

Si aspetta l'arrivo dei vescovi.

Sotto un sole cocente si dà il primo saluto.




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